La lingua non è sufficiente a raccontare e la mano a scrivere tutte le meraviglie del mare – Cristoforo Colombo - 1492

Arte e mare, un connubio tra passione e salvaguardia

Lo scorso 3 Luglio si è tenuto un nuovo evento organizzato dall’ Associazione Giovani Operatori del Mare (AGODM)  dal tema: “arte e mare, un connubio tra passione e salvaguardia”.
Agodm per questa occasione ha scelto di presentare e promuovere le attività dell’associazione a Roma, all’ Isola Gallery_Lab, uno spazio eventi unico che sorge sull’Isola Tiberina, lungo il Tevere, dalle fondamenta di un antico sito romano. I suoi ambienti nell’antichità fungevano da attracco per le imbarcazioni utilizzate per il trasporto del grano, che scaricavano qui le loro merci risalendo il fiume. Nel tempo Isola Gallery è stata in qualche modo sempre al centro della vita culturale romana grazie alla sua straordinaria posizione, diventando anche un set per un film di Antonioni e, negli anni ’50, galleria d’Arte con il nome di Roma New York Art Foundation. 
Non a caso si è scelto di far confluire nella presentazione anche una piccola mostra fotografica sul tema del mare.
Tre sono stati i giovani fotografi protagonisti: Federica Campochiaro, Luigi Ieluzzo e Matteo Musa. L'esposizione è stata curata da Donato Di Pelino, responsabile per AGODM delle attività culturali.Durante la serata è stato  proiettato il cortometraggio "INVERNO PANTESCO" di Mario Squitieri, regista che vive da anni a Pantelleria ed ha girato questo corto per la salvaguardia dei fondali marini dall'inquinamento.
La serata è stata condotta dalla storica e critica d'Arte Barbara Martusciello, in rappresentanza dell’associazione sono intervenuti Antonio Bufalari e Marco Maurino, e Donato Di Pelino curatore dell’evento per Agodm. Inoltre ha preso parte anche la produttrice cinematografica Paola Squitieri per presentare il cortometraggio


L'ARTE DEL COMANDO. INCONTRO DEI GIOVANI OPERATORI DEL MARE CON L'AMMIRAGLIO ANGRISANO




Si è tenuto giovedì 6 marzo presso il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto la tavola rotonda organizzata dall’ Associazione Giovani Operatori del Mare dal tema l’arte del comando. Il relatore della serata è stato il Comandante Generale del Corpo, l’Ammiraglio Felicio Angrisano. La conferenza è stata introdotta dall’ avvocato  Antonio Bufalari, Presidente dell’agodm, che ha presentato l’ammiraglio, il quale ha tenuto una piacevole conversazione con i giovani dell’associazione. Il Comandante Generale ha trattato diversi ed interessati temi che l’hanno visto protagonista nella sua illustre carriera.  Al termine del prestigioso incontro, l’associazione nelle persone di Antonio Bufalari e Marco Maurino hanno nominato l’Ammiraglio Felicio Angrisano, socio onorario dell’associazione come esempio di valori umani e professionali per tutti i ragazzi.

L'arte del comando. I Giovani di AGODM incontrano il Comandante Generale.


L'Associazione Giovani Operatori del Mare, giorno 6 marzo ore 17.30 è lieta di invitare tutti soci ed amici
ad partecipare alla tavola rotonda organizzata presso il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, dove si avrà la possibilità di interloquire informalmente con il comandante generale, l'Ammiraglio Felicio Angrisano.

Vista l'esiguità è obbligatoria e vincolante la PRENOTAZIONE da inviare esclusivamente via email a
a.bufalari@agodm.com
m.maurino@agodm.com

La proposta di Agodm: “Diffondere la cultura marittima agli studenti”

Marco Maurino
“L’industria del mare è un settore che sta vivendo una crescita di notevole importanza in tutto il mondo. Motivo per il quale – afferma Marco Maurino, Vice Presidente dell’AGODM di Roma – dovrebbe essere fonte di studio e di conoscenza per tutti i giovani che studiano nelle scuole medie e superiori.
Collegate al mare esistono diverse professioni di grande rilievo nel diritto della navigazione, economia marittima e dei trasporti, ingegneria navale ed ambientale. Questi, e tanti altri, i ruoli che i giovani in un prossimo futuro potrebbero ricoprire a livello nazionale ed internazionale”.
Secondo l’associazione, la cultura marittima, in particolare nelle città in cui storia ed economia del mare sono fortemente collegate al territorio, sarebbe essenziale così come sarebbe auspicabile coinvolgere giovani studenti in ricerche, progetti e studi in un settore che contribuisce al Pil nazionale per quasi 40 miliardi di euro.